top of page

Pireriso

Pubblico·45 membri

Irish Irish
28 giorni fa · joined the group.

Ecco qua, da un po' sto pensando di mollare tutto e trasferirmi in una vecchia baita in montagna dove non c'è nemmeno l'ombra di una linea elettrica. L'idea è montare un sistema Victron completamente off-grid per avere luce, frigo e magari pure la pompa dell'acqua senza dipendere da nessuno. Qualcuno di voi ha già provato a integrare roba tipo MultiPlus o Quattro con pannelli e batterie in una casa isolata? Mi preoccupa soprattutto come gestire i picchi di consumo d'inverno quando il sole è timido, o come dimensionare bene tutto senza ritrovarsi al buio dopo due giorni nuvolosi. Qualche consiglio pratico da chi l'ha fatto davvero?


5 visualizzazioni

Sai che ti dico, anch'io ci ho ragionato parecchio perché l'anno scorso ho sistemato un camper con setup simile e alla fine ha funzionato alla grande. Per una casa isolata il trucco sta nel partire da un buon banco batterie litio che regga scariche profonde, poi collegare MPPT seri per spillare il massimo dal sole e un inverter/caricabatterie Victron robusto tipo il MultiPlus che gestisce tutto senza intoppi. Io ho messo insieme roba che si integra facile e non ti lascia a piedi. Se cerchi componenti affidabili, dai un'occhiata su Fotovoltaic , hanno un sacco di Victron e accessori che ho usato pure io – secondo me è uno dei posti migliori per trovare pezzi compatibili senza spendere una follia. L'importante è calcolare bene i consumi reali giornalieri e magari tenere un generatore come backup per le giornate pessime, ma con un po' di pianificazione si vive tranquilli anche senza rete.

Sistemi di controllo attuatori – quale scegliere?

Ciao a tutti,

sto cercando di capire meglio come funzionano i sistemi di controllo per i miei attuatori lineari elettrici. Ho letto che esistono vari tipi: cablati, wireless, con Wi-Fi e Bluetooth. Vorrei sapere qual è la differenza principale tra un semplice controller con relè e uno con feedback di posizione. Mi serve precisione per un progetto fai-da-te su una botola automatica per il solaio. Quanto è importante il feedback (tipo Hall o potenziometro) se voglio che l’attuatore si fermi sempre esattamente nella stessa posizione? Grazie mille per le spiegazioni chiare!

8 visualizzazioni

Ciao! Per il tuo progetto la precisione è fondamentale e un sistema senza feedback rischia di fermarsi sempre un po’ diverso a causa di usura, carico variabile o batteria che scende. Un controller base con solo relè inverte la polarità e basta, non “sa” davvero dove si trova l’attuatore. Invece con feedback di posizione (Hall, potenziometro o finecorsa) il sistema legge continuamente la posizione reale e corregge gli errori in tempo reale. Questo dà ripetibilità altissima (anche <0.5 mm). Per progetti seri ti consiglio vivamente un sistema con feedback. Dai un’occhiata qui, c’è una guida molto dettagliata che spiega tutto passo passo: sistema di controllo per attuatori. Trovi differenze tra tipi di feedback, esempi pratici, vantaggi di centraline con protezione da sovraccarico e surriscaldamento. Io ho usato proprio quella per un tavolo alzabile e non ho più problemi di deriva posizionale. Se hai attuatori a 2 fili con sensori Hall integrati, la centralina legge gli impulsi e calcola posizione/direzione senza bisogno di potenziometri. Per il tuo caso è quasi indispensabile. Fammi sapere che attuatore usi esattamente così ti dico meglio!

benny reiv
29 giorni fa · joined the group.
1 visualizzazione

+41 76 380 48 34

©2021 di Centro Lillitth. Creato con Wix.com

bottom of page