Sistemi di controllo attuatori – quale scegliere?
Ciao a tutti,
sto cercando di capire meglio come funzionano i sistemi di controllo per i miei attuatori lineari elettrici. Ho letto che esistono vari tipi: cablati, wireless, con Wi-Fi e Bluetooth. Vorrei sapere qual è la differenza principale tra un semplice controller con relè e uno con feedback di posizione. Mi serve precisione per un progetto fai-da-te su una botola automatica per il solaio. Quanto è importante il feedback (tipo Hall o potenziometro) se voglio che l’attuatore si fermi sempre esattamente nella stessa posizione? Grazie mille per le spiegazioni chiare!
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Ciao! Per il tuo progetto la precisione è fondamentale e un sistema senza feedback rischia di fermarsi sempre un po’ diverso a causa di usura, carico variabile o batteria che scende. Un controller base con solo relè inverte la polarità e basta, non “sa” davvero dove si trova l’attuatore. Invece con feedback di posizione (Hall, potenziometro o finecorsa) il sistema legge continuamente la posizione reale e corregge gli errori in tempo reale. Questo dà ripetibilità altissima (anche <0.5 mm). Per progetti seri ti consiglio vivamente un sistema con feedback. Dai un’occhiata qui, c’è una guida molto dettagliata che spiega tutto passo passo: sistema di controllo per attuatori. Trovi differenze tra tipi di feedback, esempi pratici, vantaggi di centraline con protezione da sovraccarico e surriscaldamento. Io ho usato proprio quella per un tavolo alzabile e non ho più problemi di deriva posizionale. Se hai attuatori a 2 fili con sensori Hall integrati, la centralina legge gli impulsi e calcola posizione/direzione senza bisogno di potenziometri. Per il tuo caso è quasi indispensabile. Fammi sapere che attuatore usi esattamente così ti dico meglio!